Autore Topic: RICOSTRUZIONE COMPLESSA GINOCCHIO: LCA + LCP  (Letto 20723 volte)

Offline Delfino81

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RICOSTRUZIONE COMPLESSA GINOCCHIO: LCA + LCP
« il: Novembre 17, 2010, 09:19:58 pm »
Buonasera dottor De Filippo,

innanzitutto grazie per il bel servizio che offre on line e che ho scoperto casualmente; anche se "diagnosi" nn se ne possono fare, un consiglio dato con estrema professionalità e gentilezza, come ho potuto constatare,non può che far bene!

Mi scuso anticipatamente per la prolissità del mio messaggio, ma per meglio fornire un quadro dettagliato, non avrei saputo riassumere di più di cosi!

Se ha 10 minuti di tempo da perdere,  Le illustro il mio caso e i dubbi che ho.  ::)

Ho 29 anni, 4 anni fa rportai un trauma "rugbystico", cosi mi è stato detto, durante una partita di calcetto (rovinosa caduta con addosso il peso di un mio amico), e gli esiti sn stati una lesione parziale dell'intero "pivot centrale", dunque sia del LCA che del LCP. (a dire il vero anche l'LCM ma poi pare si sia cicatrizzato).Ho consultato alcuni suoi colleghi e un dottore in merito al LCP si è espresso in termini di rottura totale, gli altri hanno confermato la lesione parziale di enrambi, pur specificando che il post. è quello che ne è uscito peggio rispetto all'anteriore, il cui trauma è piu riconducibile a un trauma di tipo "distrattivo" (e il posteriroe nn si lesiona quasi mai, che fortuna!  ;D)

 Per ora x motivi di lavoro (sn un povero precario!) non mi sono operato, e senza troppe lacrimucce, x non "sfottere la mazza di San Giuseppe" come si dice dalle mie parti sudiste  ;D evito sport a rischio,quali proprio il calcetto che ormai odio cordialmente  ;D cercando di rinforzare un po' la gamba con dellgli esercizi isometrici. .Nella vita quotidiana nn ho cedimenti, ora pero da quando un annetto ho anche interrotto laginnastica, quella piu seria che facevo in palestra, (motivi di tempo e ahime anke pigrizia lo ammetto!), e i fastidi a livello algico sn un po' magiori risprtto a quando lo allenavo...dipende da una sorta di sovraccarico funzionale, cosi mi è stato spiegato... in particolare si sono leggermente acuiti e stabilizzati questi doloretti dopo che x un paio di settimane di fila (Le parlo di inizio anno) feci un sacco di accovacciamenti x motivi di lavoro, che è impiegatizio x fortuna, ma in quel peeriodo mettemmo a posto l'archivuio e dunque mi improvvissai magazziniere.. 8)

ora riguardo una possibile ricostruzione ho interpellato vari ortopedici e sia da quello che mi han detto, sia da alcune info raccolte da me in modo profano, sono arrivto alle seguenti conclusioni (constatando con piacere che di fronte a casi di lesioni copmbinate e non singole, dottrina e letteratura ortopedica si sbizarriscono letteralmente  :D)

fermo restando che anche se verrò operato non so se potrei tornare a giocar  a calcetto anche tra amici,  nn sn mai stato un grande giocatore (uno di quelli scarsi che fanno solo numero e a chi nn passano mai la palla x intenderci!  ;D), e psicologicamente dopo na botta simile nn credo ce la farei, se mi dovessi operare sarebbe piu che altro come investimento per evitare futuri problemi artrosici (è stato onestao chi comunque mi ha detto che un ginocchio operato potrebbe comunque presentare problemi artrosici ugualmente!): da cio che mi è stato detto e da alcune info raccolte in modo profano da me stesso, quando si parla di intervento, sono arrivato alle seguenti conclusioni:


1) c'è chi mi opererebbe solo l'LCA rinforzando il quadricipite x sopperire al deficit del LCP che si opera raramente da quanto ho capito (in effetti si rompe anche raramente, io sono riuscito anche in questo), perchè i risultati non sono brillanti come la ricostruzione del LCA.

 2)c'è chi mi farebbe un "tagliando completo" LCA-LCP, con prelievo totalmente autologo, rotuleo (o quadriciptale) + gracile-semitendinoso
 
3)c'è chi mi farebbe smpre una ricostruzione combinata autologa, ma x nn indebolire troppola stessa gamba, un tendine lo preleverebbe da quella controlaterale.

 4)c'è chi mi opererebbe con misto autologo-allograft da cadavere
 
5)infine c'è chi mi ha proposto il misto autologo-sintetico, indicato nel mio caso xke le fibre sintetiche aderirebbero a fibre gia presenti favorendone maggiormente la colonizzazione di tessuto sinoviale...
 
io sinceramente sono profondamente confuso! I chirurghi "autologhisti" vedono il legamento da cadavere e il sintetico come il fumo negli occhi, in qaunto il primo non è esente da rischi (seppur molto molto bassi) di rigetto o "importazione" di malattie infettive dal donatore, inoltre trattandosi di un tendine "morto" e sottoposto a vari trattamenti prima di essere impiantato,. il suo attecchimento da un puntodi vista meccanico funzionale nn è il massimo; un discorso piu o meno simile mi è stato fatto col sintetico (in passato generavano sinoviti e si rompevano!);

al contrario c'è chi preferisce una soluzione esterna per non indebolire troppo la gamba con due prelievi, "smontare"  il rotuleo + gracile e semitendinoso vuol dire intacare sia l'apaprato estensore che quello flessore, e non è proprio il massimo in quanto allungherebbero forse di troppo i tempi di recupero (che resterebbe comunque  incerto!) o peggio ancora intaccare la gamba omolaterale, che è sana, vorrei lasciarla se possibile cosi com'è!

 

Mi piacerebbe sentire un Suo consiglio, da un punto di vista fisioterapico (che è important e quanto e forse più della parentesi ortopedica operatoria) su come secondo Lei saeebeb meglio agire; Lei dottore si è mai trovato davanti casi post operatori così "disperati"?  ;D fermo restando che ogni soggetto è diverso da un altro, questo è palese, in media quando si ababndonerebbero le stampelle e si potrebbe riprendere una vita normale dopo un doppio intervento di ricostruzione, sia completamente autologo (rotuleo + Graciel e semitendinoso) sia con l'ausilio di un tendine da banca? non Le chiedo quando potrei tornare a giocare a pallone, perchè come sopra, è l'ultimo dei miei pensieri!  ;D

Ringraziandola ancora una volta, e precisando ovviamente (nn devo manco farlo  ;D) che è un topic aperto a qualsiasi amico del forum voglia dire la sua (pure per dirmi "quanto sei stato sfigato"  ;D), Vi abbraccio tutti e vi auguro buona serata!

Andrea

 



« Ultima modifica: Novembre 17, 2010, 09:24:49 pm da Delfino81 »



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Re: RICOSTRUZIONE COMPLESSA GINOCCHIO: LCA + LCP
« Risposta #1 il: Novembre 18, 2010, 12:11:23 am »
Andrea,
grazie per i complimenti, ad ogni modo se questo forum si chiama fisioterapia per tutti un motivo c'è.  ;D
Ricorda, non è mai tempo perso, ma solo impiegato bene.

Premesso che non ho mai avuto la fortuna di trattare un legamento crociato anteriore e posteriore insieme, anche se vedo ne parecchi anteriori singoli.
Quello che sò è che a 29 anni non terrei un ginocchio senza legamenti crociati per la grave instabilità che comporta, le conseguenze non sono solo l'artrosi, ma anche le probabili distorsioni e il dolore.
Questo è il mio pensiero attuale, considera che anche se la riabilitazione è molto lunga, dopo un mese scarso puoi tornare a lavorare come impiegato, al massimo terrai la gamba sollevata da terra e il piede appoggiato su una sedia.
Dipende molto da te, ho visto pazienti che per due settimane non hanno mosso un dito della gamba operata e quando abbiamo iniziato la riabilitazione quasi piangevano, avevano una mobilità ridottissima e la gamba si era pressochè dimezzata a livello muscolare.
Altri ragazzi, generalmente maschi, hanno fatto esercizi per anca e caviglia sin dai primi giorni post-operatori e sono arrivati in ambulatorio con la gamba tonica, poco dolore e una mobilità ridotta ma non in maniera esagerata.

Non sapendo chi ti opera e nemmeno i materiali usati o le infezioni del donatore non posso darti un consiglio molto utile, quello che ho visto è che i miei pazienti con il trapianto di legamento crociato anteriore hanno ripreso a giocare ad alti livelli e non lamentano dolore.
Un intervento alla spalla, invece, lascia un dolorino residuo anche a distanza di mesi.

I miei pazienti che hanno subito un innesto con un legamento della banca ora giocano a pallavolo o calcio e non ne ho visti ritornare per lo stesso problema.

Quelli con il trapianto autologo di tendine rotuleo sviluppano abbastanza facilmente tendiniti o sindrome femoro-rotulea, per questo oggi si preferisce utilizzare i tendini della zampa d'oca.
Quelli che ho visto ora hanno una discreta forza, circa come l'altro arto, considera che per 1 anno forse vedrai differenza tra una coscia e l'altra, poi pian piano si pareggiano.

Ora, credo che quando hai iniziato a giocare a Rugby sapevi i rischi, sei maggiorenne e vaccinato, ma anche giocando a calcetto, volley, basket, pallamano ecc. puoi rompere i legamenti.
Per non rischiare più dovresti cambiare sport, ma se vuoi riprendere a giocare a calcio dovresti aspettare 6/8 mesi dall'operazione facendo una riabilitazione regolare.

Spero di esserti stato utile

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Offline Delfino81

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Re: RICOSTRUZIONE COMPLESSA GINOCCHIO: LCA + LCP
« Risposta #2 il: Novembre 18, 2010, 12:02:53 pm »
La ringrazio dottore della tempestiva e precisa risposta! 

Purtroppo so bene che il mio è un caso raro (disperato l'ho messo tra virgolette, perchè a luivello di salue c'è di peggioe  basta farsi un giro in qualsaisi corsia ospedaliera!)  e infatti x questo sto temporeggiando; da precisare che i legamenti crociati non è che non ci sono, perchè trattasi solo di lesioni parziali!

Ho anch sentito di una  n uova tecnica an che se è ancora sperimentale che tratta el lesioni parziali di legamenti con infiltrazioni di fattori di crescita, magari guidati artroscopicamente, che pare stia dando buoni risultati....ma per ora ancroa non mi sento uif arre da cvioa quindi lascio passare comunque un altro annetto!  ;D

Come Le dicevo anche prima, non so se tornerei a giocare a calcio, mi opererei solo x nn aver artrosi e doloretti nella vita quotidiana (oddio comunque il ginocchio resta quanto meno "metereopatico" anche dopo l'operazione, questo è sicuro!)...


Riguardo il rotuleo non sapevo x nulla di questo svluppo di patolgia femoro rotulea che già ho per altro e che sto curando.... trattasi di iperpressione femoro-rotulea esterna dipendente da una eccessiva mobilità rotulea, e la sto curando con ginocchiera rotulea plantari e pasticche CartiJoint x la cartilagine che evidentemente risente un po' in quella zona!

A questo punto mi verrebbe da chiedergli, in un paziente con questo problema (che anche dopo la cura un po' di mobilità rotulea residuerà sempre), il preleivo del terzo centrale del rotuleo potrebbe esser paeticolarmente nocivo?


Offline dr. Massimo Defilippo

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Re: RICOSTRUZIONE COMPLESSA GINOCCHIO: LCA + LCP
« Risposta #3 il: Novembre 19, 2010, 12:18:59 am »
Andrea,
come ti dicevo, prelevare il terzo centrale del tendine rotuleo non è pericoloso e nocivo in sè, ma generalmente i soggetti sviluppano questa sindrome femoro rotulea.

Per quanto riguarda la tua iperpressione femoro-rotulea esterna devi considerare che nel fortissimo trauma che hai subito hai danneggiato tutta l'articolazione del ginocchio, anche se hai parlato solo dei crociati perché sono quelli che spaventano di più.

Il fatto è che se anche non torni a giocare, quel ginocchio lo devi portare dietro per tutta la vita, quindi io cercherei di capire bene i rischi ed i benefici dell'operazione per scegliere la più sicura nel tempo.
La riabilitazione è lunga e faticosa, ma non è un dramma, i miei pazienti l'hanno superata con tanta buona volontà e sono tornati a giocare.

Se decidi di non operarti puoi lavorare con la fisioterapia per calmare il dolore, rendere più stabile l'articolazione e correggere l'iperpressione rotulea esterna.

Spero di esserti stato utile

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Re: RICOSTRUZIONE COMPLESSA GINOCCHIO: LCA + LCP
« Risposta #4 il: Gennaio 17, 2011, 02:00:02 pm »
Buongiorno dottore, chiedo scusa ancora per il disturbo, rispondo semrpe su questo topic aperto da me onde evitare di aprirne un altro. Volevo riportarle l'ultima risonanza fatta sul ginocchio che subì il brutto trauma di cui le parlavo... (è una risonanza fatta dopo 3 anni, cosi x controllo):

"esame eseguito mediante opportune sequenze e immagini secondo i piani multipli. In sede subcondrale del condilo femorale area di alterato segnale che appare ipointensa in tutte le sequenze effettuate e che potrebbe essere sostenuta da esiti traumatici.il quadro necessita comunque di valutazione clinico anamnestico e di confronto con esami precedenti.. Nei limiti i menischi, i legamenti crociati ed i collaterali. Versamento articolare di lieve entità".


i crociati sono interpretati addirittura come nella norma, magari non c'è discontinuità di fibre, comunque un po' di cassetto permane... non ho invece capito cosa vuol dire la parte in neretto! è indice di lesioni cartilaginee o addirittura un quadro artrosico? il medico ortopedico al quale ho fatto vedere la risonanza l'ha escluso, il quadro è sostanzialmente uguale alle risonanze fatte 3 anni fa! e un'altra cosa che non mi spiego è se sia normale o meno secondo lei la presenza di un minimo di versamento a distanza di cosi tanto tempo!

LA ringrazio come semrpe se può fornirmo qualche delucidazione in merito!

Andrea


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Re: RICOSTRUZIONE COMPLESSA GINOCCHIO: LCA + LCP
« Risposta #5 il: Gennaio 18, 2011, 12:02:00 am »
Andrea,
già la rottura del Crociato anteriore e posteriore nello stesso ginocchio contemporaneamente è un evento pressochè impossibile, l'eventualità che due crociati rotti non figurino da una risonanza è rarissimo.
Sei un caso interessante, ma forse ha semplicemente sbagliato la prima risonanza.
Nella zona di Reggio Emilia e Modena indirizziamo i pazienti che devono fare una risonanza verso gli ospedali perché hanno degli apparecchi nuovi, all'avanguardia e che stampano delle immagini ottime, gli altri non garantiscono le stesse prestazioni.

Quello che è scritto in neretto è poco chiaro, io pensavo ad una frattura o ad una lesione della cartilagine, ma dovresti chiedere al radiologo, solo lui può dirlo.
In ogni caso ti conviene farla rivedere ad un ortopedico che la possa confrontare con i test clinici, i segni e i sintomi.

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Re: RICOSTRUZIONE COMPLESSA GINOCCHIO: LCA + LCP
« Risposta #6 il: Gennaio 31, 2011, 03:50:25 pm »
La ringrazio dottore, per frattura intende semrpe una frattura cartilaginea o qualcosa di osseo?

comunque la risonanza io l'ho fatta senza liquido di contrasto!
perchè cosi mi han detto di farla!
inoltre anche a distanza di anni, se un crocaito è rotto, la risonanza lo vedrebbe comunque?

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Re: RICOSTRUZIONE COMPLESSA GINOCCHIO: LCA + LCP
« Risposta #7 il: Gennaio 31, 2011, 11:56:37 pm »
Andrea,
per il ginocchio è normale fare la risonanza senza liquido di contrasto.
Per frattura intendevo l'osso del femore, ma forse ho capito male.

Un crociato rotto, se non viene trapiantato non si vede più dalla risonanza perché non ricresce, è tessuto connettivo.

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Re: RICOSTRUZIONE COMPLESSA GINOCCHIO: LCA + LCP
« Risposta #8 il: Febbraio 02, 2011, 01:03:08 pm »
La ringrazio ancora dott. Massimo, in effetti anche io mi fidavo di quello che dice la risonanza, ma dato che cmunque il cassetto ci sta, forse non è stata proprio attendibile...magari i legamenti non sono rotti, ma comunque sfibrati e non ottemperano piu al loro dovere!

volevo chiederLe una curiosità, io ho sempre sentito che dopo l'operazione al crociato anteriore (anche se è riferita al crociato antriore piu quello posteriore) ,a operazione perfettamente riuscita e fisioterapai ben eseguita, si dovrebbe tornare a un livello sportivo quasi come quello precedente (anche se ovviamente presumo che piu cose si ricostruiscono, piu il ginocchio te lo senti comunque differente da quando non ti eri rotto proprio nulla, perchè la chirurgia ripara ma non può ovviament restituire l'integrità!), però mi hanno detto che alcune attività sono comunque da evitare tipo il nuoto a rana, e parecchi tipi di arti marziali.... come mai?

cioè vedo gente toranre a praticare dopo l'operazione, sport molto violenti per i contrasti, come calcio o rugby, oppure comunque stancanti e pericolosi per le ginocchia, come lo sci,  che hanno le arti marziali o il nuoto a rana di cosi rischioso da non poterli praticare?

Grazie ancora pr la disponibilità.

Andrea

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Re: RICOSTRUZIONE COMPLESSA GINOCCHIO: LCA + LCP
« Risposta #9 il: Febbraio 02, 2011, 11:59:48 pm »
Andrea,
Io vedo i miei pazienti che alla fine della riabilitazione non hanno dolore e ne ho avuto uno che non ha nemmeno perso il tono e il trofismo muscolare.
Gli altri in alcuni anni recuperano la forza e la massa muscolare persa.
La coscia operata può essere più piccola, ma non necessariamente meno forte, anzi, può succedere il contrario, quindi non ti preoccupare.
I calciatori che si operano possono tornare tranquillamente a giocare, idem gli altri sportivi.
I rischi ci sono, ma per lo sport e la propria passione si corrono.

Ho risposto alla tua domanda?

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Re: RICOSTRUZIONE COMPLESSA GINOCCHIO: LCA + LCP
« Risposta #10 il: Aprile 10, 2011, 03:23:13 am »
Salve dottor De Filippo, ne approfitto ancora della Sua disponibilità per chieder lumi su una mia curiosità...ogni tnao faccio degli esercizi sul letto x rinforzare il quadricipite (data la lesione legamentosache o ha fatto abbassare), tutti mi han consigilato isometria, ma onestamente io traggo piu vantaggio (che sento il muscolo che lavora) dai sollevamenti e abbassamenti della gamba ad arto esteso, che non dal tenerlo sollevato nella stessa posizione un tot di secondi!

specifico che comunque io mi alleno completamente sdraiato sul letto, hoi provato invece a fare sia esercizi isometrici che di sollevamento e abbassamento della gamba estesa on schiena al muro, e mi prende un dolore piuttosto fastidioso sia all'inguine che all'anca....na doppia "puinciata" come dicono a roma! e x questo ho paura a farli in quella posizione anche se magari cosi il muscolo lavora ancora di piu!
aè normale questo dolore? devo andarci incontro o fermarmi? ho paura di "stroppiare" qualche altra parte del corpo!

Grazie ancora!

Andrea
« Ultima modifica: Aprile 10, 2011, 09:30:41 am da dr. Massimo Defilippo »

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Re: RICOSTRUZIONE COMPLESSA GINOCCHIO: LCA + LCP
« Risposta #11 il: Aprile 10, 2011, 09:32:17 am »
Andrea,
con la lesione dei crociati il dolore è normale, anche a distanza di tempo, continua a muovere la gamba e rinforzare i muscoli, ma se il dolore è troppo forte devi fermarti, in particolare se rimane alla fine degli esercizi.

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Re: RICOSTRUZIONE COMPLESSA GINOCCHIO: LCA + LCP
« Risposta #12 il: Aprile 12, 2011, 05:10:43 pm »
La ringrazio dottore, eccomi qua con la nuova risonazna fatta, che la lesione dei crociati la evidenzia eccome... (forse la preceente era stata mal letta dal radiologo boh!)come sempre è da pugno nello stomaco!  ;D

L'esame è stato eseguito utilizzando scansioni ottenute su piani assai, sagittali e coronali.
Alterazione post distrattiva del croiato posteriore con notevole assottigliamento delle fibre e parziale discontinuità della porzione prossimale, preinserzionale femorale. Anche la rimanent componente più distale del croiato posteriore è caratterizzata da intensità del segnale disomogenea, come per alterazione di caratteristco distrofico.
Il croiato anteriore è caratterizzato da un esito cronicizzato,con notevole assottigliamento delle fibre. Le immagini acquisite su piani sagittali documentano la persistenza di sottili fibre residue la cui continuità e tenuta non è tuttavia valutabile on esattezza. Utile pertanto rivalutazione sul piano clinico.
Normale morfologia del legamento collaterale esterno. Esito post distrattivo con relativo ispessimento delle fibre del collaterale interno.
Non evidenza di altre lesioni ossee di carattere focale.
Minima distensione della capsula artiolare, di significato reattivo aspecifico.
La rotla è in asse. Si documentano iniziali segni di condropatia: è presente una lieve irregolarità del segnale della spongiosa ossea subcondrale della facetta artiolare laterale della rotula. Normale il tendine rotuleo ed il tendine del quadricipite


la pate in enretto è quella che mi allarma di piu...ho fatto visionare le imamginio a un ortopedico e mi ha detto che la situazione è invariata rispetto a 4 anni fa pero 4 anni fa la risonanza parlava di iprpressione, qua di condropatia.....sono termini interscambiabili (se a vedere le immagini l'otopedico ha detto che la situaz è sempre quella?c'è un leggero schiacciamento femoro rotuleo)

l'anno prox vedrò di operarmi ai crociati, anche perche se la rotula è in asse devo dedurre che la condropatia possa dipendere da un indebolimento del vasto mediale  dovuto alla lesione dei crociati, dico bene dott. Massimo?

e approdfittandomi come di consueto dnella sua gran gentilezza Le chiedo, nel frattempo che esercizi possa fare in palestra....io mi sono auto-abbozzato una scheda, mi dica se può andar bene oopppure n o (purtroppo non ho i soldi attualmente per farmi seguire da un fisioterapista e pagare 50 euro a seduta!)

di sicuro non posso fare la leg curl perchè se ne va in sublussazione posterior la tibia facendomi vedere le stelle...la leg extension nemmeno credo sia indicata per il conflitto femoro rotuleo o al max a peso molto leggero gli ultimi gradi ell'estensione se

io credo che gli esercizi che possano migliorare la tonicità della mia gamba senza far danni siano:

isometria o sollevamento e abbassamento dell'arto esteso a peso (cavigliera) crescente...

leg press

adduttori e abduttori alla macchina


la cyclette cc'è chi me l'ha sconsigliata (per la condropatia)  e chi me l'ha consigliata a sellino alto e peso/resistenza leggera....

il dubbioo resta sull'isometria o esercizi di sollevamento dell'arto se conviene farli sdraiati o col busto ad angolo retto....o magari na via di mezzo appogiando i gomiti!ad angolo retto il muscolo lavora di piu mi compare subito il dolore all'inguine...





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Re: RICOSTRUZIONE COMPLESSA GINOCCHIO: LCA + LCP
« Risposta #13 il: Aprile 13, 2011, 12:38:50 am »
Andrea,
se non altro abbiamo avuto qualche delucidazione sul tuo ginocchio, infatti la lesione contemporanea di due crociati è quasi un non senso, anche se dopo la pecora dolly tutto è possibile.
Tieni conto che la risonanza non è mai la perfezione, le certezze le puoi avere solo con un artroscopia di ginocchio, il chirurgo ortopedico entra con le fibre ottiche e vede la reale condizione dei tuoi legamenti.

La condropatia non è un iperpressione, la prima è una patologia cartilaginea che di solito consiste in un assottigliamento, l'iperpressione interna o esterna vuol dire che la rotula non è in asse con i condili femorali, ma scorre più all'interno/esterno, quindi gratta sul tessuto cartilagineo e tende a consumarlo.

Fare riabilitazione fai da te non è mai una buona idea, rischi di fare dei danni e farti veramente male.
Indicativamente quello che hai scritto riguardo al programma di esercizi non è sbagliato, anche se senza vederti posso solo fare delle ipotesi.
Non fare assolutamente esercizi che ti provocano dolore.
Non sò dove abiti, ma fisioterapisti che chiedono 50 euro per una seduta di esercizi non li conosco, nemmeno nei centri più esclusivi.

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Re: RICOSTRUZIONE COMPLESSA GINOCCHIO: LCA + LCP
« Risposta #14 il: Aprile 13, 2011, 11:49:39 am »
Andrea,
se non altro abbiamo avuto qualche delucidazione sul tuo ginocchio, infatti la lesione contemporanea di due crociati è quasi un non senso, anche se dopo la pecora dolly tutto è possibile.
Tieni conto che la risonanza non è mai la perfezione, le certezze le puoi avere solo con un artroscopia di ginocchio, il chirurgo ortopedico entra con le fibre ottiche e vede la reale condizione dei tuoi legamenti.

La condropatia non è un iperpressione, la prima è una patologia cartilaginea che di solito consiste in un assottigliamento, l'iperpressione interna o esterna vuol dire che la rotula non è in asse con i condili femorali, ma scorre più all'interno/esterno, quindi gratta sul tessuto cartilagineo e tende a consumarlo.

Fare riabilitazione fai da te non è mai una buona idea, rischi di fare dei danni e farti veramente male.
Indicativamente quello che hai scritto riguardo al programma di esercizi non è sbagliato, anche se senza vederti posso solo fare delle ipotesi.
Non fare assolutamente esercizi che ti provocano dolore.
Non sò dove abiti, ma fisioterapisti che chiedono 50 euro per una seduta di esercizi non li conosco, nemmeno nei centri più esclusivi.

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La ringrazio dottor MAssimo eh io sono di Taranto ma abito a roma e qua Le assicuro che ho visto anche centri di fisioterapia a 70 euro a seduta!  :-[ Beh Lei dice che la lesione contemporanea dei due crociati è un non eenso ma a me pare di capire che  sia proprio cosi dalla risonanza...  ;D

La condropatia quindi è una cosa piu "grave" dell'iperpressione? perchè a me il medico che ha visionato el lastre ha detto che la situazione è mla medesima a livello cartilagineo, però i referti usavano questa terminologia differente!

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Re: RICOSTRUZIONE COMPLESSA GINOCCHIO: LCA + LCP
« Risposta #15 il: Aprile 14, 2011, 12:09:38 am »
Andrea,
che ogni radiologo abbia la sua terminologia mi sta bene, ma non avendo visto le due risonanze dò per buona la versione del tuo medico.
In ogni caso se vogliamo essere pignoli l'iperpressione rotulea esterna è l'inizio della condropatia, la causa scatenante, ma è come dire che una scarpa slacciata è la stessa cosa di inciampare nei lacci.

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Offline Delfino81

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Re:RICOSTRUZIONE COMPLESSA GINOCCHIO: LCA + LCP
« Risposta #16 il: Luglio 06, 2011, 11:55:06 am »
Buongiorno dott Mssimo come sta? spero bene, ogni tanto La passo a "trovare" (mi piacerebbe farlo di persona se abitassi dalle Sue parti ma mi accontento di farlo in vi virtuale!)   8)

LEggevo qualche giorno fa un suo interessante articolo sui trattamenti di cartilagine.

Una prima cosa che vorrei capire, dalla Sua esperienza è se le lesioni cartilaginee sonov isibili alal risonazna....documentandomi leggevo di persone in cui la risonanza diagnosticava lesioni condrali di alto grado e altre di cui nn ne faceva menzione, ma in sede artroscopica spuntavano fuori spiacevoli sorpresine a livello di buchi o quant'altro!
inoltre volevo capire, (questa per carità è piu una doamdna di carattere chirurgico, fuorisce un po' dalla Sua sfera di competenza, diciamo gliela faccio lo stesso perchè gran parte delle ginocchia che vede provengono dai chirurghi diciamo cosi  ;D) di solito quando un chirurgo deve operare uno o piu legamenti (come  el mio caso) e trova anche un difetto cartilagineo, qual è la scelta di elezione nel trattamento?(tenuto conto che gia ila persona in questione dovrà fare riabilitazioen x i legamenti)

La ringrazio come sempre!

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Re:RICOSTRUZIONE COMPLESSA GINOCCHIO: LCA + LCP
« Risposta #17 il: Luglio 06, 2011, 11:30:12 pm »
Andrea,
SI le lesioni cartilaginee si vedono dalla risonanza.
purtroppo ci sono apparecchi di scarso livello in giro e ... chissà ... forse qualche radiologo a cui sfuggono.
Se quando il chirurgo apre trova un difetto cartilagineo l'unica cosa che può fare è lo shaving, ovvero una pulizia delle parti già degenerate ed eventualmente può grattare l'osso, ma non lo decide in base all'umore del giorno, lo stabilisce prima con il paziente.

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Re:RICOSTRUZIONE COMPLESSA GINOCCHIO: LCA + LCP
« Risposta #18 il: Luglio 12, 2011, 09:41:29 pm »
Andrea,
SI le lesioni cartilaginee si vedono dalla risonanza.
purtroppo ci sono apparecchi di scarso livello in giro e ... chissà ... forse qualche radiologo a cui sfuggono.
Se quando il chirurgo apre trova un difetto cartilagineo l'unica cosa che può fare è lo shaving, ovvero una pulizia delle parti già degenerate ed eventualmente può grattare l'osso, ma non lo decide in base all'umore del giorno, lo stabilisce prima con il paziente.

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La ringrazio dott De Filippo e capisco che intende dire: io x curiosità ho fatto anche una RX al ginocchio sinistro, per vedere se ci fosse artrosi o danni ossei ecc, e il referto recita cosi

iniziale riduzione di ampiezza dell'emirima articolare femoro tibiale interna bilateralmente e nella valutazione comparativa sotto carico. Non lesioni ossee focali. Non calcificazioni perarticolari. Addensamento della spongiosa ossea della faccetta articolare rotulea. Utile completamento con risonanza magnetica.

cosa vuol dire?il radiologo ha detto che nn c'è artrosi, ma la riduzione di ampiezza di cui parla nn è inizio di artrosi?

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Re:RICOSTRUZIONE COMPLESSA GINOCCHIO: LCA + LCP
« Risposta #19 il: Luglio 14, 2011, 03:36:57 pm »
Andrea,
la rottura di due crociati nello stesso trauma è un evento di una rarità unica, ma proprio oggi ne ho visto un altro, quindi se la cosa ti consola hai compagnia.

Se hai fatto una lastra per curiosità (????????????????????????) io eviterei altri esami strumentali, ma se hai dolore la radiografia non vede tutto il ginocchio, quindi meglio approfondire.
In ogni caso è uno stadio molto iniziale di artrosi.

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Re:RICOSTRUZIONE COMPLESSA GINOCCHIO: LCA + LCP
« Risposta #20 il: Agosto 01, 2011, 06:10:20 pm »
Andrea,
la rottura di due crociati nello stesso trauma è un evento di una rarità unica, ma proprio oggi ne ho visto un altro, quindi se la cosa ti consola hai compagnia.

Se hai fatto una lastra per curiosità (????????????????????????) io eviterei altri esami strumentali, ma se hai dolore la radiografia non vede tutto il ginocchio, quindi meglio approfondire.
In ogni caso è uno stadio molto iniziale di artrosi.

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Salve dottor De filippo, io non ho fatto solo la alstra ma anche la risonazna...diciamo che forse ho fatto il percorso inverso a quello che fa la maggior parte della gente, ovvero prima la RX e poi la §RMN....questo perche la RX finora nn me l'aveva fatta nessuna, la "curiosità" era in effetti un desiderio di completare gli esami anche con una RX.....

la RMN è quella di cui gia ho trascritto il referto tempo fa,

L'esame è stato eseguito utilizzando scansioni ottenute su piani assai, sagittali e coronali.
Alterazione post distrattiva del croiato posteriore con notevole assottigliamento delle fibre e parziale discontinuità della porzione prossimale, preinserzionale femorale. Anche la rimanent componente più distale del croiato posteriore è caratterizzata da intensità del segnale disomogenea, come per alterazione di caratteristco distrofico.
Il croiato anteriore è caratterizzato da un esito cronicizzato,con notevole assottigliamento delle fibre. Le immagini acquisite su piani sagittali documentano la persistenza di sottili fibre residue la cui continuità e tenuta non è tuttavia valutabile on esattezza. Utile pertanto rivalutazione sul piano clinico.
Normale morfologia del legamento collaterale esterno. Esito post distrattivo con relativo ispessimento delle fibre del collaterale interno.
Non evidenza di altre lesioni ossee di carattere focale.
Minima distensione della capsula artiolare, di significato reattivo aspecifico.
La rotla è in asse. Si documentano iniziali segni di condropatia: è presente una lieve irregolarità del segnale della spongiosa ossea subcondrale della facetta artiolare laterale della rotula. Normale il tendine rotuleo ed il tendine del quadricipite


gli iniziali segni di condropatia da quello che capisco sono riferiti alla femoro rotulea non al comparo femoro tibiale. ecco perche mi chiedevo poi che significasse quella riduzione dell'emirima articolare femoro tibiale interna bilateralmente (ovvero anche del ginocchio destro immagino)

mi fa piacere trovarmi in compagnia  ;D, queta persona che si è rtta ambo i crociati che Lei ha conosciuto come ha deciso di intervenire? con terapia conservartiva o se li fa ricostruire entrambi?

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Re:RICOSTRUZIONE COMPLESSA GINOCCHIO: LCA + LCP
« Risposta #21 il: Settembre 03, 2011, 01:34:57 pm »
Andrea,
la riduzione di ampiezza articolare femoro-tibiale è la premessa per l'artrosi, per adesso non si può assolutamente utilizzare quel termine che comprende modificazioni delle ossa e dell'articolazione.

Il ragazzo con il tuo stesso problema credo si operi a giorni.

Nella tua condizione io credo non ci siano molte alternative all'intervento, soprattutto se vuoi riprendere a giocare, ma probabilmente anche se non vuoi riprendere a giocare.
Purtroppo mi capitano dei pazienti di 40/50 anni con il crociato rotto e parecchio dolore cronico al ginocchio.
Però devi scegliere e valutare tu in base ai sintomi e alle aspettative.

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Re:RICOSTRUZIONE COMPLESSA GINOCCHIO: LCA + LCP
« Risposta #22 il: Settembre 22, 2011, 04:05:58 pm »
Andrea,
la riduzione di ampiezza articolare femoro-tibiale è la premessa per l'artrosi, per adesso non si può assolutamente utilizzare quel termine che comprende modificazioni delle ossa e dell'articolazione.

Il ragazzo con il tuo stesso problema credo si operi a giorni.

Nella tua condizione io credo non ci siano molte alternative all'intervento, soprattutto se vuoi riprendere a giocare, ma probabilmente anche se non vuoi riprendere a giocare.
Purtroppo mi capitano dei pazienti di 40/50 anni con il crociato rotto e parecchio dolore cronico al ginocchio.
Però devi scegliere e valutare tu in base ai sintomi e alle aspettative.

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Salve dott De Filippo e grazie ancora per la risposta....

In effetti quanndo ho eltto quel responso un po' mi sono impresionato e tuttora mi faccio ancora molte domande....

la cosa che non capisco, è che il referto parla di "riduzione di ampiezza dell'emirima articolare femoro tibiale interna bilateralmente e nella valutazione comparativa sotto carico" ovvero fa riferimento anche alla gamba sana che nn ha mai avuto traumi.....men che meno ci sono lesioni cartilaginee....

il fisiatra al quale ho fatto visionare il referto ha detto che questa riduzine di ampiezza femoro tibiale dipende da un leggerissimo varismo di cui io nn ne ero nemmeno a conoscenza (esteticamente non ho mai avuto le gambe "a cavallerizzo")...e quindi il peso si sposta sul compartimento mediale, molto probavbilmente se avessi effettuato le lastre 10 anni fa il risultato sarebbe stato identico....

Potrebbe essere?

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Re:RICOSTRUZIONE COMPLESSA GINOCCHIO: LCA + LCP
« Risposta #23 il: Ottobre 01, 2011, 03:44:34 pm »
Delfino,
il consumo della cartilagine ci mette tempo, quindi 10 anni fa ne avresti avuto sicuramente meno, ma nessuno saprà mai dirti di quanto sarebbe stato minore.

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