Autore Topic: eterometria arti inferiori  (Letto 4983 volte)

Offline vento77

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eterometria arti inferiori
« il: Luglio 20, 2012, 05:18:52 pm »
Buon giorno dottore,

Ho 35 anni, uomo, sono nato con il piede destro torto varo congenito, operato due volte (a 9 mesi e a 15 anni), per correggere la stortura con risultati discutibili, da quando ho 27 anni, verificando lo stato di "salute" del piede, l'ortopedico mi ha misurato le gambe e ha verificato un eterometria agli arti inferiori.

Trattasi di 1,6 cm in meno della gamba destra, quella dove c'è il piede nato storto, rispetto alla sinistra; da tempo lamentavo stanchezza e dolore all'anca mi è stato ordinato di portare dei plantari interni alla scarpa, che fanno da spessore.

Nel 2008 ho perso il lavoro, ne ho trovato un altro, ma a 50 km da casa, e visto l'attaccamento alla mia famiglia e la perdurante crisi economica ho cercato di fare il pendolare, macinando chilometri su chilometri.
Risultato un deterioramento della qualità della vita ed il sorgere di forti dolori alla schiena, all'anca, al ginocchio e al piede destro, quando mi guardo e vedo la mia straziante condizione fisica divento particolarmente pessimista per il futuro, a volte il dolore mi sfinisce e influenza il mio umore e il mio lavoro.
Ho fatto della fisioterapia con Space Curl, massaggi e quando posso faccio esercizi per rinforzare i lombari e gli addominali, nonchè sessioni di nuoto almeno settimanali, ma sono dei palliativi e il dolore sparisce per un giorno o poco più.

Ritengo la mia situazione particolarmente grave e irrecuperabile, poichè è senza guarigione, sto solo aspettando il prossimo colpo basso della sfortuna; e di andare al creatore.

Ora le chiedo dottore se è possibile allungare la gamba più corta, così da sistemare la colonna vertebrale e la postura?
Posso comunque resistere e vivere una vita dignitosa, essendo sempre e comunque nel dominio del dolore, lo stato farà mai qualcosa per me?
D'estate e in certi periodi i plantari che alzano la gamba di 1,6 cm diventano dei forni crematori per i miei piedi, e volevo chiederle se è possibile camminare anche senza, e che contro indicazioni ci sono.
Quando sono nato le gambe erano lunghe uguali, perchè con il tempo la destra si è accorciata?
Ora cammino molto male, e non so come correggere la cosa, finirò in carrozzina?
L'ultimo pediatra che mi ha visitato la schiena diceva che un giorno sarò da operare, perchè si rovineranno a tal punto i dischi che saranno costretti a farlo, ha ragione? devo apettare il blocco con relativo scoppio doloroso o posso anticipare?
« Ultima modifica: Maggio 18, 2014, 12:51:34 am da dr. Massimo Defilippo »



Offline dr. Massimo Defilippo

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Re:eterometria arti inferiori
« Risposta #1 il: Novembre 01, 2012, 04:46:20 pm »
Vento77,
Il piede torto congenito si tratta con manipolazioni da piccolo, tante e tante ore di manipolazioni che l'ortopedico consiglia ai genitori del bimbo.
Se sei stato operato si vede che questo lavoro non è stato fatto o non come doveva.
In ogni caso, ora non finirai in carrozzina, ma credo che dovresti guardare tutto il corpo nella sua interessa e non pensare che il problema è per forza la gamba più lunga.
Ho un paziente con 5 cm di differenza tra una gamba e l'altra e non ha mal di schiena, se non ogni tanto e leggermente.

Dr. Massimo Defilippo Fisioterapista