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Fisioterapia Ortopedica / Re:Dolore al collo del piede dx e storia di fascite plantare sn
« Ultimo post da luisa8 il Gennaio 13, 2018, 06:53:50 pm »
Buonasera Dottore, grazie per tutti i suoi preziosi consigli.
Sto eseguendo gli esercizi proposti nei suoi video per riabilitare la caviglia e ho anche acquistato una fisio tavoletta doppia che ho iniziato ad usare da tre giorni ma ad uso singolo perchè le due parti si possono separare. Ciò che mi ha molto preoccupata è che provando ad usare la tavoletta da seduta, per abituarmi al suo utilizzo, ho notato un'estrema debolezza nel piede destro che trema ogni volta che faccio il movimento di flessione col piede, c'è come una sorta di spasmo e questo mi ha molto allarmata. Molto meno debole è invece il piede sinistro quello che è stato affetto da fascite per un anno e che ora sembra stia migliorando gradualmente.
Se invece provo ad usare la tavoletta stando in piedi con il piede opposto appoggiato per terra non avverto il tremore e riesco a muovere il piede più agevolmente. Essendomi sottoposta alla serie di esami che ho elencato nella prima email mi ero tranquillizzata sul fatto che ci potessero essere problemi di salute più seri, però questa debolezza, più il fatto che è capitato di avere periodi di debolezza anche nelle mani quando stringo qualche oggetto, come una bottiglietta di plastica dura, mi sta preoccupando molto. Questa debolezza può essere il risultato di un anno di scarsa attività o ci potrebbe essere qualche problema più grave?
Ora sto camminando almeno un'ora al giorno e poi dedico una mezz'ora agli esercizi per la caviglia, camminata sulle punte e di equilibrio su un piede (che purtroppo mi ha dato la portata di quanto poco equilibrio abbia stando su un piede alla volta) e qualche altro esercizio di allungamento tipo posizioni semplici di yoga per allungare la schiena. Sto sbagliando ad usare la tavoletta anche se lo sto facendo senza carico? Grazie tante
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Salve Dottore,
grazie per la risposta.

Ma quindi, secondo lei, ok che siamo sul web.. ma secondo lei non si tratta di pubalgia? Solo contrattura?

L'osteopata è convinto sia una tendinite.. per quello mi fa fare stretching..
Sono preoccupato (purtroppo sono paranoico io..), è assurda sta situazione! 10 pareri diversi.

In quanto guarirò?

Grazie mille..
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Andremene,
ho avuto anch'io un problema del genere.
Guarda, ci sono diversi approcci.

A livello posturale dovresti smettere di stare con le gambe accavallate quando sei seduto.
Se dormi a pancia in giù, devi evitare assolutamente di tenere una gamba aperta (piegata e ruotata).
Se dormi sul fianco oppure a pancia in su non ci sono problemi.

Il fisioterapista ti piò aiutare con dei massaggi (io lavorerei sui trigger point) ed eventualmente con la Tecarterapia (se non hai controindicazioni).

L'osteopata potrebbe fare delle manipolazioni, ma se hai giù provato, forse non è la strada giusta.

Evita lo stretching assolutamente. Non conosco nessuno che sia guarito con lo stretching.

La borsa dell'acqua calda può dare una mano, anche se non è una terapia ovviamente.

Il ghiaccio da evitare.


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Buongiorno Dottore,
scrivo per un problema che mi affligge ormai da Novembre.

Sono un ragazzo di 23 anni, pratico ginnastica artistica per adulti due volte a settimana (allenamenti blandi, stretching, potenziamento, esercizi posturali e figure acrobatiche o attrezzi).
Da un giorno all'altro non sono più riuscito a fare la figura della ruota e rondata per un forte dolore inguinale. Mi ci sono allenato su quella sera pensando fosse affaticamento ma ha peggiorato e basta.

Mi sono fermato, sono andato dal fisio della palestra il quale mi ha detto "Lieve stiramento adduttore sinistro". Ho iniziato massaggi, esercizi (soprattutto per psoas e glutei) ma niente di niente.
Il dolore/fastidio accentuava stando seduto in auto per esempio, prendeva la zona anche lombare, a volte il gluteo..

Sono andato avanti così per un mese poi ho cambiato medico. Sono andato da un'osteopata il quale mi ha detto che ho una pubalgia da ben 2 anni!!
A causa del bacino asimmetrico..mah. Mi ha fatto delle manipolazioni e tutti i giorni faccio stretching e potenziamento adduttori, da un mese ormai. Ieri sono andato ad allenarmi ma le cose poco cambiano.. solito affaticamento all'anca.
Se faccio esercizi di stretching come la rana o la farfalla mi fa male all'adduttore sinistro appena accanto al pube, sento che tira 10 volte di più del normale.

Dopo tutto questo ho fatto un'eco. Risultato: fibre lievemente congeste a livello adduttore in quadro compatibile con "lieve contrattura".

Ma questa lieve contrattura che va avanti da mesi cos'è? Il fisio mi aveva parlato di stiramento.. un altro di pubalgia..
Sto leggermente andando via di testa, non si riesce a dare un quadro.

Se può essere utile: quando sto seduto per molto tempo, poi faccio un abduzione della gamba con i piedi per terra e le ginocchia ovviamente piegate, sento un piccolo "stoc" a livello inguinale, non doloroso ma percepibile anche da chi mi sta accanto.. un rumore che sembra articolare, un tendine che salta..
Poi:
Se sto seduto su una sedia, piedi pari e cosce vicine e stringo forte un ginocchio contro l'altro, mi fa male la zona adduttore sinistro accanto al pube.

Probabilmente tutto ciò dipende dalla postura? Leggera iperlordosi che ho? Non ne ho idea.

Sinceramente vorrei continuare con questo sport. Sono piuttosto abbattuto..
Sarei grato se mi dasse qualche consiglio basato sulla sua esperienza. Grazie infinite.

Le auguro una buona giornata!

Andrea
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Fisioterapia Ortopedica / Re:Chiropratico o Osteopata, quale scegliere ?
« Ultimo post da dr. Massimo Defilippo il Gennaio 08, 2018, 03:45:48 pm »
Mark, si speriamo bene!
Continua con gli esercizi.

Non so se il chiropratico manipola anche la caviglia perché è un altro modo di lavorare, loro agiscono sulle articolazioni in modo diretto (sulla colonna vertebrale), ma anche indiretto attraverso il "reset" dei nervi.
Non essendo chiropratico non ti posso dare più dettagli, ma tutti mi hanno detto così.
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Fisioterapia Ortopedica / Re:Chiropratico o Osteopata, quale scegliere ?
« Ultimo post da mark il Gennaio 07, 2018, 04:52:48 pm »
Dottore grazie della spiegazione, l’unica che abbia chiarito qualcosa!

Immagino che il confine tra le due professioni sia molto labile, nel senso che se ad un chiropratico chiedi di operare sulla caviglia, questo non ti dirà di andare da un osteopata…

Da alcune settimane sto eseguendo gli esercizi per la caviglia, con benefici che sono stati immediati, rivolgendomi ad uno specialista spero di andare oltre con il miglioramento e magari risolvere la problematica.
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Fisioterapia Ortopedica / Re:Chiropratico o Osteopata, quale scegliere ?
« Ultimo post da dr. Massimo Defilippo il Gennaio 07, 2018, 02:24:16 am »
Mark,
questa è una bella domanda.
Cerchiamo di fare chiarezza, ti spiego nella pratica cosa succede durante una manipolazione di un chiropratico e di un osteopata.

Il chiropratico ti sdraia su un lettino specifico (con molle per evitare traumi al paziente) o seduto e poi fa delle manovre con pressioni rapide o rotazioni per far "scrocchiare le vertebre."
Lavora sulla colonna vertebrale, dal collo al bacino.
Non lavora sui muscoli.
L'effetto è dato dallo sblocco delle articolazioni e dal "reset" dei segnali dei nervi. In pratica è come spegnere il computer quando si impalla. Dopo funziona.
Il fatto è che se non risolvi il problema alla base, dopo un po' il problema ritorna.
Abbi pazienza per la spiegazione non scientifica, ma quello che succede è questo.

L'osteopata non fa solo manipolazioni vertebrali.
Qui puoi trovare tante informazioni:
http://www.fisioterapiarubiera.com/cura/osteopatia/
Oltre alle manipolazioni vertebrali, l'osteopata manipola anche le ossa di tutto il resto del corpo, polsi e caviglie compresi.
Inoltre, lavora a livello muscolare, fasciale, viscerale (lo scheletro degli organi) e craniale. Si perché anche nel cranio ci sono muscoli, tessuto connettivo e articolazioni.
Se fa un buon lavoro, i risultati sono a lungo termine.

Una cosa mi sento di dirti, a prescindere che tu vada dall'osteopata o dal chiropratico, gli esercizi specifici per la caviglia (ginnastica propriocettiva) sono straconsigliati.
Puoi guardare 2 video qui:
https://www.youtube.com/watch?v=S99KqvJm3G8
https://www.youtube.com/watch?v=GrdHUS0T_2A&t=8s







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Fisioterapia Ortopedica / Chiropratico o Osteopata, quale scegliere ?
« Ultimo post da mark il Gennaio 05, 2018, 09:13:33 pm »
Per via di alcuni fastidi alla caviglia, mi è stato suggerito (anche in questo forum) di ricorrere ad uno specialista che con opportune manipolazioni possa “sbloccare” l’arto interessato dal problema.

Facendo ricerche su internet o parlando con persone che sono ricorse alle manipolazioni, capita spesso di sentirsi dire di ricorrere alle prestazioni di un chiropratico o altre volte di un osteopata.

Con tutta la buona volontà nel fare delle ricerche, non si capisce bene la differenza che intercorra tra le due figure in quanto entrambe pare si occupino di risolvere problemi delle articolazioni con opportune manipolazioni.

Spero mi possiate chiarire la differenza che intercorre tra le due figure.
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Luisa,
Anche se non è stata fatta la diagnosi, se non ci sono fratture non vedo l'utilità di un tutore che immobilizza la caviglia.
Bloccare un articolazione non è una terapia, anzi, può causare rigidità.

Ci sono tanti esercizi che puoi provare a fare, io ti consiglio la riabilitazione propriocettiva, puoi trovare informazioni qui:
http://www.fisioterapiarubiera.com/distorsione-alla-caviglia/



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Fisioterapia Ortopedica / Re:Dolore al collo del piede dx e storia di fascite plantare sn
« Ultimo post da luisa8 il Gennaio 03, 2018, 12:28:01 pm »
Buongiorno Dottor Defilippo, vorrei chiedere gentilmente un suo consiglio su come gestire il dolore che avverto ancora nel piede destro sul lato interno della caviglia sotto l'osso. Avverto dolore soltanto facendo determinati movimenti e cioè scendendo le scale (già scendendo il primo gradino sento una fitta forte che interessa il collo del piede e la parte interna della caviglia un pò sotto l'osso); iinoltre sento lo stesso dolore anche caricando sul piede per entrare dentro la doccia o a volte camminando se carico la caviglia verso l’interno quando trovo il terreno scosceso. Invece posso inginocchiarmi sulle punte dei piedi o salire le scale senza sentire dolore. Nell'ecografia il radiologo aveva evidenziato una minuta immagine sclero calcifica da esiti di pregresso trauma nei tendini del muscolo tibiale posteriore. Vorrei sapere se sarebbe utile mettere un tutore per la caviglia e che tipo di tutore o cavigliera è meglio scegliere? Posso fare degli esercizi? Grazie mille anticipatamente
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