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Osteopatia e Maitland

Osteopatia e Maitland
« il: Marzo 06, 2010, 06:42:53 pm »
Salve, sono nuovo del forum, sono un fisioterapista che vorrebbe capirci di più sull'osteopatia!
Un mio paziente aveva un problema al ginocchio, una frattura del condilo del femore.
Quando la fattura si è consolidata soffriva molto e zoppicava, poi è andato da un osteopata che gli ha infilato le mani in bocca e non sò che strana manova ha fatto, ora sta molto meglio, ieri l'ho visto correre.

A me l'osteopatia non piace perchè gli osteopati che ho conosciuto si credono di poter guarire tutto, di fare diagnosi mediche e disprezzano la medicina tradizionale e la fisioterapia.

Io ho letto molti articoli sul metodo di maitland, ma non conosco nessuno.
Credete che sia una valida alternativa all'osteopatia?

grazie a tutti

Re: Osteopatia e Maitland
« Risposta #1 il: Marzo 07, 2010, 01:52:25 am »
Da quello che dici mi sembra che hai molta confusione sulle terapie.
Maitland è un po' la moda del momento, non dico che non sia efficace, ai corsi si vedono anche pazienti veri, mentre tanti altri corsi di fisioterapia non mostrano applicazioni pratiche sui pazienti.
Il concetto Maitland si basa sulla mobilizzazione passiva, anche qui sono presenti progressioni nel trattamento, a livello vertebrale si può arrivare alle manipolazioni.
Il trattamento secondo Maitland focalizza tutto su una valutazione molto accurata del disturbo.

L'osteopatia non è mobilizzazione passiva, è una terapia olistica che ha l'obiettivo di ristabilire il corretto equilibrio del corpo in generale.
Per un problema in un distretto corporeo potrebbe lavorare su tutt'altra regione anatomica.
Comprende sia i famosi crick-crack che tecniche fasciali.

Sono due metodi molto diversi, Maitland è sicuramente meno impegnativo, puoi fare anche solo il corso base; non conosco nessuno che abbia fatto oltre 1 livello di maitland.

L'osteopatia prevede 6 anni di studio e lavoro, costa molto e non è riconosciuta in italia, ma non siamo certo nella nazione più avanzata del mondo.


Online dr. Massimo Defilippo

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  • Dr. Massimo Defilippo Fisioterapista
    • Fisioterapia Rubiera
Re: Osteopatia e Maitland
« Risposta #2 il: Marzo 07, 2010, 04:48:58 pm »
Lorenzo,
Forse non risponderò come ti aspetti, ma io vedo pazienti che hanno già fatto senza guarire: osteopatia, terapie strumentali, massaggi, terapie manuali, chiropratica, fitoterapia, o che hanno assunto farmaci come voltaren, cortisone, co-efferalgan ecc.

Non esiste un farmaco, una macchina, un massaggio, una manipolazione o una terapia manuale che guarisca tutto.
Per avere ottimi risultati bisogna conoscere varie metodiche e riuscire ad aggregarle bene.
Maitland è sicuramente un ottimo concetto, ho parecchi colleghi che lo usano, anche se la valutazione porta via troppo tempo e il paziente non gradisce utilizzare una seduta di fisioterapia solo per la valutazione.
Detto questo anch'io lo utilizzo in ambulatorio e lo trovo ottimo per tanti disturbi.

Con l'osteopatia ha poco a che vedere, con Maitland tratti principalemente l'articolazione "malata", con l'osteopatia vai a riequilibrare il corpo, potresti lavorare sul bacino per guarire una spalla.

Secondo me il metodo Maitland è ottimo, ma ti conviene leggere dei libri di Maitland e alcuni di Osteopatia, poi trarrai le conclusioni.

Spero di essserti stato utile

Dr. Massimo Defilippo Fisioterapista



Re: Osteopatia e Maitland
« Risposta #3 il: Marzo 07, 2010, 05:03:55 pm »
Maitland? Siii ... un bravo fisioterapista, ma non lavora sulla fascia, sui muscoli, sui tendini, sulle aponeurosi ecc.
E' mobilizzazione passiva + manipolazioni.

D'accordo, non dico che non conta, ma non avete mai parlato con pazienti che avevano un problema di schiena finchè non hanno cambiato scarpe.

Il corpo umano è un tutt'uno, se ti fa male un piede e appoggi sull'altro oppure zoppichi, questo compromette la tua schiena perchè è sempre piegata da un lato.
Vuoi trattare la schiena? Perderai il tuo tempo.
Ci sono centinaia di pazienti che hanno subito interventi chirurgici e cicatrici enormi che vengono in ambulatorio ogni anno, puoi mobilizzare l'Anca quanto vuoi, non risolverai niente.